Energy dispatch engine
Motore di controllo per impianti fotovoltaici con accumulo, con simulatore: recupera il solare sprecato e abbassa il costo dell’energia comprata dalla rete.
Il problema
Un impianto fotovoltaico con batteria spreca energia nei giorni di sole, quando la batteria è piena e i pannelli vengono limitati, e la paga cara in quelli nuvolosi, quando si compra dalla rete nelle fasce sbagliate.
Cosa fa
Un’unica logica di controllo, senza modalità “estate” o “inverno”, decide da tre segnali: tariffa, previsione solare e stato di carica della batteria. Nei giorni di sole devia il surplus verso un carico utile; in quelli grigi sposta gli acquisti inevitabili nella fascia economica. Un simulatore la mette a confronto con un impianto non gestito su settimane sintetiche.
Risultati (simulazione, 7 giorni, 20 kWh di batteria, 10 kWp)
- Inverno: energia comprata il 34% più economica (0,100 contro 0,152 €/kWh).
- Estate: +130 kWh di solare recuperati; autoconsumo dal 19% al 41%.
- Stagione mista: +92 kWh recuperati; autoconsumo dal 41% al 65%.
Codice in Python standard, interamente coperto da test. Nasce da un controller reale per un impianto in grado di funzionare anche isolato dalla rete, ripulito dalla logica specifica del cliente.